Racconti troppo brevi per essere raccolti in un’antologia ma perfetti per la pubblicazione online. Tempi di lettura brevissimi (il tanto di un caffè o di una seduta in bagno)

La risposta

«Signori giornalisti per favore un po’ di silenzio. Dopo il comunicato del dottor Morrison lui risponderà a tutte le vostre domande sul segnale raccolto con i nostri radiotelescopi.

La versione di Tolkien

«Te lo dico io come sono andate le cose. Da una parte c’erano questi piccoletti con i piedi enormi e pelosi, gente innocua e un po’ babbea, poi c’erano i tipetti con le orecchie a punta e certi uomini di un regno decaduto convinti di contare ancora qualcosa.

I venditori

La loro invasione iniziò con un bell’inizio da manuale. Tutto partì da un manufatto alieno trovato in orbita. Guarda caso l’astronauta che lo toccò per primo

Tempo supplementare

Eusebio Funes, “Il fulmine argentino”, per chissà quale combinazione di geni e povertà, diventò famoso nella natia Bariloche grazie ai suoi strabilianti riflessi. Qualcosa nel suo cervello scattava e riusciva a prendere una mosca al volo con due dita o parare qualunque pallone avesse la disavventura di capitare vicino alla porta della sua squadra.

Arma intelligente

Finalmente me ne vado in pensione! – avevo detto a tutti. Dopo tutte le missioni all’estero -Afganistan, Iraq, Siria, Iran – non ne potevo più di quella vita.

I nuovi ricordi

Era giusto un anno che lui se n’era andato. Per lei era stato come risvegliarsi in piedi sull’orlo di un precipizio.
Da una parte c’era il mondo, dall’altra un abisso senza fondo.

Oltremondo

«Questa la devi proprio vedere,» mi disse Walters armeggiando sul suo notebook. Nel sottomarino tutti dormivano. Si sentivano solo i suoni ovattati di una macchina enorme abituata a muoversi come un predatore nelle profondità abissali.