Prima ci fu il lampo che illuminò il pascolo. Poi apparve dal nulla la donna vestita d’oro. Guardò la pastorella e sorridendo le puntò la pistola alla testa. 
«Tu non capirai molto di tutto questo, ma te lo racconto lo stesso.
Vengo dal tuo futuro, sono la tua bisnipote. La mia vita è noiosa e priva di soddisfazioni. Nel mio tempo posso avere qualunque cosa. Posso accedere a qualunque piacere e per questo sono stanca della mia vita. Così ho deciso di concludere la mia lunga esistenza. Per fare questo mi sono procurata una macchina del tempo.
Ti ucciderò prima ancora che tu possa concepire dei figli e genererò un paradosso. Se tu morirai, come potrà nascere la tua pronipote assassina?»

Con un sorriso cattivo cercò di premere il grilletto. 
In un lampo la donna e la pistola sparirono senza lasciare traccia. 
La bambina si era già inginocchiata. Davanti alla bellissima donna vestita d’oro, scomparsa in un lampo abbagliante, aveva pensato a una visione mistica.

La bambina raccontò a tutti della figura celestiale scesa dal cielo. Quell’angelo con una voce melodiosa le aveva chiesto di dedicare la sua vita alla fede.

Dopo qualche settimana la pastorella abbandonò il suo gregge e si ritirò in convento per diventare suora.
Manco a dirlo, non ebbe mai figli.

Salvatore Mulliri

Grafico, designer e webmaster di questo sito, il suo riferimento è Karel Thole, leggendario disegnatore delle copertine di Urania. Scrive racconti per giustificare le bizzarre illustrazioni che realizza da sempre.