PersDig

Quella volta io e il Grend eravamo nei guai. La sala di controllo era illuminata solo dai messaggi d’errore nei monitor e la mia preoccupazione principale era quella di rimanere perfettamente immobile. Un po’ perché mi scappava la pipì, un po’ perché ero sotto il tiro di un laser minerario da un milione di gigawatt.

L’attrazione di Ibsia

Su Ibsia, il quinto pianeta di Deneb, è assolutamente vietato l’uso di bevande allucinogene, così non c’è mai stato molto da fare. Io e il Grend stufi di musei e gallerie

I venditori

L’inizio dell’invasione fu da manuale: il manufatto alieno trovato in orbita. Guarda caso l’astronauta che lo toccò iniziò a comportarsi in modo strano e nel giro di pochi giorni anche quegli impiccioni degli scienziati impazzirono. Ma solo per poche ore.

Tempo supplementare

Eusebio Funes, “Il fulmine argentino”, per chissà quale combinazione di geni e povertà, diventò famoso nella natia Bariloche grazie ai suoi strabilianti riflessi. Qualcosa nel suo cervello scattava e riusciva a prendere una mosca al volo con due dita o parare qualunque pallone avesse la disavventura di capitare vicino alla porta della sua squadra.

I nuovi ricordi

Era giusto un anno che lui se n’era andato. Per lei era stato come risvegliarsi in piedi sull’orlo di un precipizio.
Da una parte c’era il mondo, dall’altra un abisso senza fondo.

Il custode della Terra

Nessuno vuole tornare sulla Terra.
Qualche volta scie nel cielo e frenetiche telemetrie annunciano il loro passaggio nell’orbita alta, ma è solo per lanciare i piccoli feretri infuocati verso la superficie del pianeta.